Settimana da incubo quella di Halloween

E’ stata una settimana davvero complicata!

Domenica scorsa le violente piogge e il forte vento hanno letteralmente “scoperchiato” il telone del pallone polivalente intitolato a don Vincenzo Palamara: ora la struttura è stata transennata dai tecnici comunali, dalla protezione civile e dalla polizia locale ed è ovviamente inutilizzabile.

Un episodio incredibile che ha provocato inevitabili problemi organizzativi per le discipline “extra calcio” della società, vale a dire il volley, il basket e il pattinaggio. Ma la società, supportata dal Comune, si è adoperata immediatamente per assorbire al massimo i disagi per atleti e genitori.

«Innanzitutto va rimarcato che, per fortuna, non è accaduto nulla alle ragazze delle squadre di pallavolo che in quel momento stavano per iniziare una partita di campionato Under 14 – sottolinea Di Girolamo – I tecnici e il responsabile delle attività del pallone polivalente Roberto Ippoliti, presenti in quel momento, hanno subito fatto rientrare gli atleti negli spogliatoi. Poi ci siamo tutti immediatamente adoperati per risolvere le problematiche organizzative e l’Amministrazione Comunale si è subito attivata per rimontare – nel più breve tempo possibile – un telone nuovo, che tra l’altro garantirà anche una migliore regolazione della temperatura nei vari periodi dell’anno. Inoltre stiamo valutando anche se sia necessario prevedere il rifacimento del fondo dell’impianto. Ringrazio sentitamente anche il senatore Astorre per l’immediato interessamento alla vicenda».

Il presidente chiarisce come procederà l’attività in questi giorni. «Abbiamo chiesto ospitalità a strutture vicine tramite l’impegno profuso in primis dal vice presidente Giorgio Cascia. Per ciò che concerne il volley, alcuni gruppi si alleneranno a San Cesareo e altri a Zagarolo, mentre per il minivolley stiamo ancora cercando una soluzione. Il settore basket sarà ospitato nella palestra del Motta Camastra con cui già c’era una collaborazione in corso e infine il pattinaggio dovrebbe dividersi tra uno spazio all’aperto nel nostro territorio ed uno al coperto a Carchitti. Voglio ringraziare pubblicamente anche tutti i genitori che hanno capito l’eccezionalità dell’evento che ci ha colpito e ci stanno dando sostegno e piena comprensione» conclude Di Girolamo.