Calcio: l’affiliazione con il Perugia funziona

Calcio: l’affiliazione con il Perugia funziona

E’ sempre più stretto il rapporto tra il Colonna e il Perugia.

L’affiliazione col club umbro viaggia a gonfie vele: nei giorni scorsi il direttore generale Mauro Lucarini e il responsabile nazionale delle Academy Paolo Damiani sono stati un intero pomeriggio al campo “Tozzi”. Dopo una riunione con lo staff tecnico sia dell’agonistica che della Scuola calcio, Damiani ha visionato l’allenamento di alcuni gruppi del settore di base, mentre Lucarini ha illustrato il progetto delle Academy del Perugia ai genitori dei tesserati del Colonna. Sabato, invece, ben sessanta bambini della Scuola calcio, accompagnati da tecnici, genitori e dirigenti (nello specifico il vice presidente Giorgio Cascia, il dg Massimiliano Caporicci e il responsabile dell’area tecnica Maurizio Pierangelini) saranno a Perugia per una intensa giornata che culminerà col match di serie B tra gli umbri e il Benevento.

“La nostra delegazione farà una visita al museo e poi al centro sportivo – spiega il responsabile della Scuola calcio Sergio Raponi – Poi prima della gara incontrerà i giocatori di Perugia e Benevento per foto e autografi. Undici dei nostri ragazzi accompagneranno i giocatori del Grifone in campo e poi raggiungeranno gli altri in tribuna per assistere alla gara e successivamente fare rientro a Colonna. Inoltre dal 18 al 20 aprile i nostri Pulcini 2008 allenati da Mimmo Fiorenza e Flavio Catoni parteciperanno all’Academy Cup delle affiliate del Perugia con finalina al “Curi”, anche in questo caso prima di un match di serie B”.

Raponi approfitta per fare il punto della situazione dopo quasi due anni di lavoro nel settore calcio del Colonna. “Ora c’è la consapevolezza che anche qui si può fare qualcosa di più: non c’è stato il lavoro di una sola persona, ma di tutti. La società, lo staff tecnico sicuramente di valore, l’impegno costante di tutti i collaboratori hanno fatto in modo che la nostra offerta sportiva fosse sempre di buon livello: un lavoro di squadra, senza che ogni singolo componente invadesse il campo altrui, ma cercando continuamente il confronto per raggiungere l’obiettivo comune e cioè “il fare”.

Obiettivi per il futuro? Prima abbiamo l’obbligo di chiudere questa stagione senza risparmiare energie. I campionati non sono finiti, l’attività di base da questo momento in avanti ci dirà come abbiamo lavorato. Il mio parere è che la strada intrapresa sia quella giusta, la società quest’anno ha fatto un grosso sforzo affiliando il proprio nome al Perugia: la formazione e l’informazione che ci ha dato questo tipo di collaborazione credo sia il punto centrale da dove ripartire. In questo finale di stagione – conclude Raponi – c’è ancora tanto lavoro da fare, migliorarsi con il confronto, correggere dove si sono commessi errori più o meno importanti, avere la pazienza e la costanza che da soli non si fa tanta strada. Poi spero che a maggio i colonnesi possano festeggiare la promozione con la prima squadra e la conquista di un titolo regionale con l’Under 19, che sarebbero traguardi non da poco”.